Associazione Culturale VARZI VIVA
Bando di concorso del premio per la qualità dell'Architettura

Concorso per tesi di laurea e studi originali attinenti il patrimonio edilizio del Comune di Varzi

L'Associazione Culturale "VARZI VIVA", iscritta al Registro Generale Regionale del Volontariato della Regione Lombardia al foglio n. 509 - progressivo 2030 - sezione C) CULTURALE, allo scopo di favorire studi, contributi di idee e lavori originali finalizzati alla progettazione, conservazione e riuso del patrimonio edilizio del Comune di Varzi, bandisce il "Premio VARZI VIVA per la qualità dell'Architettura e del Patrimonio Edilizio del Comune di Varzi" riservato a tesi di laurea e a lavori originali.

Art.1

Il Concorso, in forma palese, sul tema "IL PATRIMONIO EDILIZIO DEL COMUNE DI VARZI (Provincia di Pavia)" è aperto:

  1. 1) A coloro che nell'Anno Accademico 1999/2000 abbiano conseguito, presso Istituti riconosciuti sul territorio italiano, diploma di laurea (o certificato equipollente) in architettura o ingegneria, sostenendo una tesi inerente uno o più dei temi di cui al successivo art. 2;

  2. 2) 2) Agli studenti iscritti nell'Anno Accademico 1999/2000, presso Istituti riconosciuti sul territorio italiano, a corsi di laurea in architettura o ingegneria e che abbiano presentato in sede d'esame lavori originali inerenti uno o più dei temi indicati al successivo art. 2.

Art. 2

L'oggetto degli elaborati, inerenti sia a tesi compilative sia a tesi progettuali, deve essere riferito ad uno o più dei seguenti temi attinenti al "PATRIMONIO EDILIZIO DEL COMUNE DI VARZI (Provincia di Pavia)":

1. STORIA DELL’ARCHITETTURA:

  • ricerche storiche su centri storici, monumenti, chiese, palazzi;
2. RESTAURO DI EDIFICI STORICI;

  • edifici di interesse storico artistico;
3. RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO FUNZIONALE:

  • interventi su edifici tradizionali ubicati nei centri storici;
  • interventi su edifici vincolati in base alla legge n. 1089/1939;
4. URBANISTICA:

  • riqualificazione di aree a verde pubblico;
  • riqualificazione dei servizi in aree di urbanizzazione consolidata;
  • riqualificazione di aree industriali o artigianali dismesse;
  • arredo urbano.

 

Art. 3

La domanda di partecipazione, in carta libera, dovrà pervenire entro il 31/12/2000 a: VARZI VIVA - Associazione Culturale - Piazza Municipio, 1 - 27057 VARZI (PV), completa dei dati anagrafici e fiscali del candidato ( cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, indirizzo e numero di telefono) e della documentazione di cui al successivo articolo 4. Per le domande inviate a mezzo raccomandata farà fede la data dell'Ufficio postale.

Art. 4

Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata la documentazione di cui al seguente punto 1A se trattasi di tesi di laurea oppure al successivo punto 2B del presente articolo se trattasi di lavori oggetto d'esami del corso di laurea:

1.A

  • copia autenticata del diploma di laurea o certificato equivalente con il timbro ufficiale dell’Istituzione che lo ha rilasciato e la firma del relativo responsabile;
  • 1. Ove trattasi di tesi compilativa:
    - Ricerca effettuata;
    - Selezione degli elaborati grafici, timbrati e/o firmati dal relatore (non più di dieci tavole significative, di formato A1 e/o A0);
  • 2. Ove trattasi di tesi progettuale:
    - Selezione degli elaborati grafici, timbrati e/o firmati dal relatore (non più di dieci tavole significative, di formato A1 e/o A0);
  • relazione illustrativa;
  • eventuali fotografie di plastici;
2.B

  • Certificato di iscrizione al corso di laurea, con timbro ufficiale dell'Istituzione che lo ha rilasciato e la firma del relativo responsabile;
  • dĚ Dichiarazione delle competenti autorità accademiche comprovante la data in cui è stato sostenuto l'esame;
  • Ricerca effettuata;

  • Ove trattasi di studio progettuale:
    - Selezione degli elaborati grafici, timbrati e/o firmati dal docente (non più di dieci tavole significative, di formato A1 e/o A0);
  • relazione illustrativa;
  • eventuali fotografie di plastici.
Nei progetti elaborati in gruppo il contributo individuale del candidato dovrà essere riconoscibile ed attestato da dichiarazione del docente.

Art. 5

L’assegnazione del premio verrà effettuata con deliberazione insindacabile del Consiglio Direttivo di VARZI VIVA, su proposta di una Commissione giudicatrice nominata dal Consiglio stesso.

La Commissione sarà composta da:

  • due rappresentanti del Consiglio Direttivo di VARZI VIVA, di cui uno con funzione di Presidente;
  • il Presidente della Commissione Edilizia Comunale o suo delegato;
  • un Architetto libero professionista;
  • un Ingegnere libero professionista.

Art. 6

La Commissione ha facoltà di proporre per il progetto vincitore l’assegnazione di un premio per l’importo di lire 2.000.000 (due milioni).

L’importo di cui sopra si intende al lordo delle ritenute fiscali.

La Commissione avrà altresì la facoltà di segnalare progetti meritevoli anche senza l’assegnazione di denaro.

Il premio potrà non essere assegnato qualora le esperienze presentate, ad insindacabile giudizio della Commissione Giudicatrice, non raggiungano le qualità richieste nel presente bando.

Il premio assegnato sarà consegnato al vincitore nel corso di una cerimonia che avrà luogo a Varzi entro il 30 giugno 2001, durante la quale saranno resi pubblici i lavori dei concorrenti tramite l'organizzazione di una mostra

Art. 7

L’Associazione VARZI VIVA si riserva il diritto di pubblicare o divulgare in tutto o in parte la documentazione pervenuta, senza che nulla sia dovuto ai partecipanti.

Gli elaborati resteranno di proprietà dell’Associazione VARZI VIVA.

Art. 8

Non possono partecipare al concorso:
  • 1. I componenti la Commissione giudicatrice, i loro coniugi e i loro parenti ed affini fino al III grado compreso;
  • 2. Gli amministratori, i consiglieri, i dipendenti e i consulenti dell'Associazione Varzi Viva e i dipendenti di enti pubblici che operano nello stesso ambito territoriale in cui si svolge il concorso con funzioni attinenti il tema;
  • 3. I datori di lavoro o coloro che abbiano qualsiasi rapporto di lavoro o collaborazione continuativo e notorio con membri della Commissione giudicatrice;
  • 4. Coloro che partecipano alla stesura del bando e dei documenti allegati o che facciano parte del Comitato tecnico per la preparazione del concorso.
  • Art. 9

    Non possono far parte della Commissione giudicatrice:
  • 1. I concorrenti, i loro coniugi e i loro parenti ed affini fino al III grado compreso;
  • 2. I datori di lavoro e i dipendenti dei concorrenti e coloro che abbiano con loro rapporti di lavoro o di collaborazione continuativi e notori.

  • Non possono far parte di una stessa Commissione giudicatrice:
  • 1. I parenti ed affini fino al III grado compreso;
  • 2. Datori di lavoro e loro dipendenti;
  • 3. Coloro che abbiano rapporti di lavoro o collaborazione continuativi e notori.
  • Art. 10

    La partecipazione al concorso implica la completa accettazione delle norme del presente bando.




    Il ResponsabileIl Presidente
    Antonio Di TomasoAntonio Di Tomaso


    Bando di Concorso
    Stato attuale degli strumenti urbanistici
    Scheda di adesione al concorso