Associazione Culturale VARZI VIVA
Godiasco


Per chi sale lungo la statale Varzi-Voghera-Bobbio (S.S. n.461), l'inizio del territorio comunale di Godiasco corrisponde a quello della Comunità Montana.
Tale ingresso è rappresentato da Salice Terme, frazione di Godiasco e nota località termale e turistica, immersa tra alberi centenari, giardini e piccoli appezzamenti. Qui, la struttura architettonica più caratteristica è il Grand Hotel delle Terme, realizzato fra il 1885 ed il 1911 su progetto di Giuseppe Castiglioni, ed il vicino stabilimento termale, una palazzina in stile pompeiano realizzata nel 1903 su disegno di Emilio Speroni. La rivalutazione delle acque medicinali, situate anche nella località di Montalfeo e già conosciute ed apprezzate in età romana, ha dato un nuovo impulso vitale a tutto il comune. La fondazione di Godiasco risale ad epoca anteriore al X sec e molti elementi fanno pensare che sia stata fondata dai Liguri. Anche il suffisso "asco", con cui termina il suo nome, è di chiara origine antico-ligure.
Il paese possedeva una cinta fortificata di cui restano, in "Via della Cerchia", due rozze torri dalle caratteristiche costruttive simili. Il centro storico è un ambiente urbanistico di tipica impronta medievale. Le numerose viuzze che si intersecano presentano suggestivi scorci di architettura rustica e la loro toponomastica ricorda le varie attività artigiane del borgo che lì, anticamente, operavano. A Godiasco non esistono tracce dell'antico castello. Si presume che il principale palazzo del paese, denominato Palazzo Malaspina, sia sorto sulle rovine di una più antica rocca.

Dalla guida turistico-culturale
"Alla scoperta della Comunità Montana dell'Oltrepò Pavese